Negli ultimi anni i fiori secchi sono tornati protagonisti nei bouquet, nell’arredamento e nei regali. La loro bellezza senza tempo e la facilità di gestione li rendono perfetti per chi cerca un tocco naturale e decorativo a lunga durata. Ma non tutti i fiori e le piante si prestano bene all’essiccazione. In questo articolo vediamo quali varietà scegliere per ottenere composizioni durature e affascinanti.
🌾 I classici intramontabili: lavanda, statice e gipsofila
Tra le piante più amate da chi lavora con i fiori secchi ci sono senza dubbio la lavanda, con il suo profumo delicato e i toni lilla; il limonium (statice), perfetto per dare volume e struttura ai bouquet; e la gipsofila, che con la sua leggerezza rende tutto più etereo. Queste tre varietà non solo si conservano molto bene nel tempo, ma mantengono anche forma e colore.

🌹 Fiori da giardino che sorprendono: rose, ortensie e craspedia
Anche i fiori più “importanti” possono diventare bellissimi una volta essiccati. Le rose, se raccolte nel momento giusto e asciugate a testa in giù, conservano eleganza e romanticismo. Le ortensie sono un must per chi ama i volumi generosi e i colori tenui, mentre la craspedia, con le sue sfere gialle, aggiunge sempre un tocco contemporaneo e solare.

🌿 Elementi verdi che durano: eucalipto, felce e setaria
Non solo fiori: anche il verde conta. L’eucalipto è amatissimo per il suo colore argento e il profumo rilassante, e si essicca con estrema facilità. La felce e la setaria (una graminacea molto decorativa) completano le composizioni con un tocco naturale e delicato.

💡 Qualche consiglio per iniziare
Se vuoi iniziare a essiccare fiori a casa, scegli sempre piante non troppo mature, tagliale in una giornata asciutta e appendile a testa in giù in un luogo buio e ben ventilato. Evita la luce diretta, che può scolorire i petali, e controlla che non si formi umidità: è la principale causa di muffa.